(12/04/2010) PARIGI - gli aeroporti francesi hanno registrato un ribasso del 3,9% del numero di passeggeri trasportati nel 2009, a causa della crisi, ma il traffico delle società low-cost è cresciuto in controtendenza. Lo ha annunciato mercoledì l'organizzazione del settore.
Gli aeroporti hanno visto passare quasi 150 milioni di passeggeri l'anno scorso.
A causa della crisi, hanno perso 6 milioni di passeggeri rispetto al 2008, cio equivale al traffico annuale di un aeroporto come Tolosa. Lo ha sottolineato Claude Terrazzoni, presidente dell'Unione degli aeroporti francesi (UAF).
Un solo tipo di traffico non ha conosciuto crisi: i voli low cost.
A dispetto della tendenza generale, il traffico delle società a prezzi bassi negli aeroporti francesi infatti è progredito del 3,3% a 26,6 milioni di passeggeri.
Hanno rappresentato quasi il 19% del traffico metropolitano nel 2009.
Questo spiega il perchè alcune città sono in crescita. E' così per l'aeroporto di Marsiglia (+4,7%), grazie al suo nuovo terminale low COST, o anche Beauvais (+4,3%), che opera soltanto con società a prezzi bassi come l'irlandese Ryanair, l'Ungherese Wizzair o la rumena Blue Air.
A livello nazionale, la situazione appare molto contrastata secondo le città. Gli aeroporti parigini, Roissy ed Orly, hanno avuto maggior calo (- 4,7%) che quelli di provincia (- 2,9%).
I dirigenti del UAF non hanno formulato previsioni per il 2010: se il trasporto aereo ha passato il momento peggiore della crisi economica, l'inizio d'anno è stato comunque negativo per altre ragioni: la neve e gli scioperi che hanno perturbato il traffico aereo quest'inverno.