Allestito in una vecchia stazione ferroviaria il Museo d’Orsay ospita alcuni dei più grandi capolavori impressionisti. Seguici in un tour alla scoperta del Museo degli impressionisti e della sua storia peculiare.
Una delle mete da non perdere a Parigi soprattutto se siete appassionati d’arte è il Museo d’Orsay. Il Musee d’Orsay è situato dal lato della Senna opposto al Museo del Louvre ed è stato allestito all’interno di una stazione (la Gare D’Orsay) dismessa nel 1939, quando le più grandi linee ferroviarie furono spostate tutte alla Gare d’Austerlitz.
All’interno dell’esposizione museale sono esposti i dipinti impressionisti tra i più famosi al mondo. Infatti, visitando il museo è possibile ammirare capolavori dei grandi pittori impressionisti francesi quali: Cezanne, Renoir, Degas e Monet.
Le opere che sono state raggruppate all’interno dell’esposizione museale si presentano predisposte cronologicamente fra la collezione del Louvre e del Centro Pompidou, e provengono da collezioni private, acquisizioni e dai principali musei parigini: il Jeu de Paume, il Musee D’Art Modern e il Louvre.
Grazie all’ampia collezione il Museo D’Orsay è un luogo imperdibile e sempre in trasformazione grazie all’arricchimento costante con l’esposizione di nuove opere d’arte.
Musee d’Orsay Paris: cosa sapere
Sei curioso di conoscere qualcosa in più sul Museo d’Orsay e la storia che lo caratterizza? Ebbene, il Museo d’Orsay ha una storia davvero peculiare che rende interessanti non solo le opere d’arte custodite ma anche la struttura architettonica.
La struttura venne costruita agli inizi del XX secolo in soli due anni in occasione dell’Esposizione Universale del 1900. Fino al 1939 venne utilizzata come stazione ferroviaria, fino a quando dato l’afflusso eccessivo di pendolari fu dismessa in favore dell’impiego di una stazione più ampia.
Dopo essere stata dismessa la stazione ferroviaria prima di diventare il Museo degli Impressionisti di Parigi, la struttura venne usata durante la II Guerra Mondiale come deposito posta per i prigionieri di guerra.
Dopo di ché, fu il set di Orson Welles e ospitò per un periodo, durante i lavori per la sede nel 9° arrondissement, della Drouot la più antica casa d’aste parigina. Infine, la facciata occidentale (dove oggi c’è l’ingresso del museo) per un periodo molto lungo fu anche un hotel.
Per un lungo periodo l’edificio corse il rischio di essere abbattuto ma grazie ad alcuni cittadini parigini appassionati fu possibile salvarlo. Il progetto di ripristino venne così affidato nel 1980 a Gae Aulenti che decise di mantenere originale la struttura di base effettuando solo alcune personalizzazioni.
Grazie all’architetto italiano nel 1986 la vecchia stazione divenne il luogo perfetto per la realizzazione del famoso e odierno Museo d’Orsay. Attraverso i lavori di Gae Aulenti e il progetto seguito da Renaud Bardon, Jean-Paul Philippon e Pierre Colboc: è stato possibile esporre alcune delle opere impressioniste più belle al mondo e rendere questa “vecchia” stazione una delle attrazioni principali di Parigi.
Parigi Museo d’Orsay: le opere
Visitando il Museo Orsay, dunque, è possibile trovarsi dinanzi ai più grandi artisti e maestri dell’arte impressionista.
Tra i principali pittori impressionisti di cui poter ammirare le opere ci sono: Claude Monet, Edgar Degas, Edouard Manet, Paul Gauguin, Alfred Sisley, Camille Pissarro, Pierre Auguste Renoir e Paul Cezanne. Sono presenti anche le opere dei pittori del post impressionismo tra i quali Vincent Van Gogh e Paul Gauguin.
Le opere degli artisti francesi sono allestite in un percorso cronologico che va dal piano terra dove sono presenti le prime opere che hanno dato origine all’impressionismo.
Su questo piano è possibile ammirare “l’Origine del Mondo” (uno dei quadri più discussi) realizzato da Coubert. Nel corridoio dove è presente l’opera è possibile ammirare anche diverse sculture e altre opere pittoriche del periodo.
Salendo ai piani superiori è possibile ammirare le opere dell’Art Nouveau per arrivare al pieno impressionismo e al post-impressionismo.
Tra i capolavori da non perdere assolutamente durante il tour all’interno del Museo d’Orsay ci sono: la “Colazione sull’erba” di Manet, rappresenta una donna nuda che disquisiscono con due uomini eleganti nel mezzo di un bosco, le “Ninfee Blu” di Monet, “Ballo al Moulin de la Galette” di Renoir, in cui viene raffiugurata la scena di una festa all’aperto nel Moulin, un locale di Montmartre inagurato nel 1812 nel cortile di un mulino a vento, ”I giocatori di carte” di Paul Cézanne, il quale amava dipingere gli abitanti della Provenza trasmettendo anche il calore e i colori di questa terra, cosa che ormai sono lontani dalla vita attuale e moderna di Parigi, dopo troviamo anche quello di Degas con il celebre dipinto “Classe di danza“, raffigurato da ballerine dell’Operà.
Da non perdere nella sezione dei post impressionisti: il celebre autoritratto del 1889 di Van Gogh e il “Ritratto delle due donne di Tahiti” dipinte da Paul Gaugain. In conclusione, tra le opere più belle c’è anche il scandaloso dipinto “l’Olympia” di Edouard Manet che nel 1863 voleva sfidare le ideologie della società dell’epoca, poichè tra le opere di nudi la storia dell’arte era piena e quella raffigurata invece è una prostituta sfacciata senza veli, anche se oggi potrebbe non scandalizzare un dipinto simile, ma all’epoca veniva visto come una mancanza di rispetto alle convinzioni e al decoro.
Tra gli altri dipinti troviamo, altrettanto importanti lavori di fotografi, scultori, architetti e creatori d’arte decorativa e industriale che vanno dal 1848 al 1914, infatti troviamo anche una galleria dedicata a Henri de Toulouse-Lautrec e una di Gustave Courbet, senza dimenticare le sculture di Auguste Rodin.
All’interno del Museo d’Orsay non sono presenti solo dipinti, opere e sculture pittoriche ma è possibile anche assistere a diversi eventi che vengono organizzati all’interno del suo auditorium come: concerti, spettacoli, mostre e conferenze.
L’esperienza all’interno del Musee d’Orsay è emozionante oltre che sempre che diversa dal solito grazie alle collezioni ampliate di anno in anno grazie a donazioni e prestiti da parte di privati e di altri musei.
Infine, immancabile per gli appassionati di cibo e non solo di arte, l’esperienza culinaria che si può fare nel ristorante del museo che propone piatti tradizionali della cucina francese risalenti ai primi del ‘900 e che vengono serviti all’interno di una sala storica della stazione d’Orsay.
Museo d’Orsay: Orari e Prezzi
Gli orari per visitare il Musee d’Orsay sono:
- Lunedi: Chiuso
- Martedi–Mercoledi–Venerdì–Sabato: dalle 9.30 alle 18
- Giovedì: dalle 9.30 alle 21.45
I prezzi dei biglietti di ingresso invece sono:
- Adulti: € 11
- Ragazzi dai 5 ai 25 anni dell’Unione Europea: Gratis
- Dopo le 16.30 escluso il giovedì € 8,50
Come raggiungere il Museo
Il Museo d’Orsay si trova in Rue de la Légion d’Honneur 1, 75007 Paris ed è raggiungibile in metro:
- Metro: linea 12 fermata Solferino
- Bus: linea 24, 68,69
- Treno RER C: fermata Musee d’Orsay
Informazioni utili
Sito ufficiale
Indirizzo: Esplanade Valéry Giscard d’Estaing, 75007 Paris, Francia
Telefono: +33 1 40 49 48 14
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