Museo del Louvre

Museo del Louvre

Il Musée du Louvre è uno dei celebri musei situato sulla rive droite nel 1 arrondissement tra la Senna e Rue de Rivoli. Sicuramente uno dei luoghi più conosciuti da visitare a Parigi, famoso sopratutto per la presenza della Gioconda, il famoso quadro realizzato da Leonardo Da Vinci.


Louvre Parigi: la storia

La struttura del museo del Louvre ha origini medievali, fatto costruire dal re Filippo Augusto nel 1190 in occasione della sua partenza per la Crociata, per proteggere la sponda destra in sua assenza. Certamente non si trattava del primo edificio innalzato, per di più alcune fonti passate si riferiscono al primo Louvre come alla “Nuova Torre”, il che indicherebbe che in passato esistesse una Vecchia Torre, ma tuttora l’unica parte rimasta di quell’edificio sono solo le fondamenta.

Nel 1358 Carlo V costruì un muro attorno alla fortezza per difendersi e trasformò il Louvre in una residenza reale, utilizzata successivamente anche da sovrani come prigione.

Pare che Luigi IX e Francesco I fecero aggiungere oltre la prigione sotterranea un edificio collaterale. Francesco I fece costruire il Louvre dall’architetto Pierre Lescot, ma dopo la sua morte nel 1547, il successore Enrico II mantenne il progetto dell’architetto facendolo completare con le ali occidentale e meridionale decorandole con i bassorilievi.

Lescot rinnovò l’opera modificando la struttura del Louvre cambiando da quella tipica di una fortezza a quella attuale.

Il re Enrico IV nel 1954, fece unire il Palazzo del Louvre con il Palazzo delle Tuileries, fatto costruire da Caterina de’ Medici. A questo si aggiunge anche la costruzione della Grande Galerie che unì il Pavillon de Flore con il complesso Pavillon de Marsan.

Il Louvre rimase fermo fino al XVIII secolo quando Luigi XV prese l’iniziativa di trasformare il museo, ma i lavori non proseguirono tanto fino alla Rivoluzione francese.

Nel 1973 il museo fu ribattezzato con Muséum Central des Arts de la République, non si trattava solo di un’esposizione ma un palazzo delle arti, dedicato all’apprendimento e allo studio. Una funzione che cessò quando Napoleone Bonaporte restaurò la Monarchia, infatti venivano aggiunte nuove sale grazie alle opere confiscate durante le guerre avvenute dall’imperatore francese, opere che furono poi restituite dopo la disfatta di Waterloo.

Durante il periodo di Napoleone III, il Louvre subì dei cambiamenti, per donare un aspetto moderno a tutto il complesso. Nel 1871, durante le rivolte popolari, il Palazzo delle Tuileries fu distrutto e demolito, pertanto nei decenni a venire il Louvre fu ristrutturato diverse volte, organizzando circuiti espositivi e visitabili di notte grazie all’installazione della corrente elettrica.

Il presidente François Mitterand diede vita all’iniziativa Grand Louvre, il quale permise di sfrattare dall’edificio le organizzazioni governative consegnandolo all’istituzione museale.

Nel 1898 viene inaugurata la Piramide di Vetro progettato per essere il nuovo ingresso al museo.

Ogni anno milioni di visitatori affollano le sale del Louvre visitando le meravigliose esposizioni, ma sarebbe anche più interessante apprendere la storia di questo palazzo, le testimonianze di guerre e rivoluzioni, monarchie e vittorie che hanno lasciato il segno nella sua architettura interna.


Museo del Louvre Parigi: le opere

Il museo del Louvre è una delle gallerie d’arte più visitate al mondo, un simbolo per eccellenza nel campo dell’arte e cultura.

La collezione permanente del Musée du Louvre è caratterizzato da 7 sezioni e 35.000 opere d’arte esposte in 300 stanze, che comprendono il periodo dell’antichità al periodo moderno, tra questi troviamo dei meravigliosi capolavori di alcuni grandi maestri come Da Vinci, Vermeer, Rubens e Delacroix, collezioni dell’arte islamica e lavori del periodo greco romano, egiziano.

Le 3 ali principali sul quale sono disposte le 7 sezioni sono:

  • L’Ala Richelieu
  • L’Ala Denon
  • L’Ala Sully

Invece le 7 sezioni del Louvre sono:

  • Antichità orientali e islamiche, situate nella sezione 1;
  • Antichità egizie, situate nella sezione 2;
  • Arte greca e romana, situate nella sezione 3;
  • Pinacoteca, nella sezione 4;
  • Sculture del Medioevo, nella sezione 5;
  • Mobili e artigianato artistico nella sezione 6;
  • Incisioni e disegni nella sezione 7

Come avrai notato il Museo è vasto e per questo necessita di organizzare un percorso prima di partire, individuando quali saranno i punti salienti e le opere da visitare, tralasciando quelle meno interessate, oppure puntare una delle tre ali sul quale concentrarsi o dedicarsi a una sezione o un’epoca di riferimento. Grazie alla cartina gratuita che potrai ritirare sul posto o la guida “Prima visita al Louvre” che troverai all’ingresso del museo ritirandola nella Hall Napoléon, ti aiuteranno a pianificare al meglio il percorso da te stabilito, altrimenti potrai avvalerti del biglietto con guida che troverai qualche paragrafo sotto.

Ma cosa vedere al Museo del Louvre? Quali sono le opere e i capolavori da non perdere? Tra i migliori capolavori troviamo:


LA GIOCONDA

La Gioconda è una delle opere realizzato da Leonardo da Vinci, un dipinto a olio su tavola di legno conservato nel Museo del Louvre di Parigi. Un’opera iconica e celebre della pittura mondiale, dove viene ammirata ogni giorno da almeno 30.000 visitatori, tanto che nella sala dove è situata, un cordone deve tenere a debita distanza le persone, infatti non sono mai mancati i tentativi di vandalismo e un furto rocambolesco.

Secondo la tradizione si sostiene che la donna rappresentata sia Lisa Gherardini in Monna Lisa, moglie del mercante Francesco del Giocondo; una delle sue caratteristiche principali è lo sguardo di Monna Lisa, infatti pare che da qualsiasi parte la si guardi, i suoi occhi sembrano seguirci.


LE SABINE

Un’opera dipinta da Jacques Louis David, dopo il Giuramento degli Orazi, infatti fu realizzata a partire dal 1794 dove riprende la scena del Ratto delle Sabine, in cui una donna si interpone tra i Romani e i Sabini per evitare una battaglia sanguinosa. Il dipinto fù un’esortazione a favore di una riconciliazione dalle parti politiche e sociali di Francia dopo il terrore successivo alla Rivoluzione, pertanto il messaggio dell’autore era un invito a deporre le armi e a raggiungere la pacificazione nazionale.


LA VENERE DI MILO

La Venere di Milo o l’Afrodite rappresenta il simbolo della bellezza femminile in età classica. Si tratta di una delle celebri sculture di marmo della civiltà greca, una statua priva di braccia, scoperta nel 1820 e conservata nel Museo del Louvre di Parigi. Un’opera ellenistica che si fonde in più stili dell’arte del periodo classico. Il basamento perduto si ritiene che sia un’opera di Alessandro di Antiochia anche se per errore in passato la attribuirono a Prassitele.


NIKE DI SAMOTRACIA

Si tratta di una scultura in marmo pario che raffigura Nike, una giovane dea alata figlia del titano Pallante e della ninfa Stige, rappresentata nella mitologia greca come personificazione della vittoria sportiva e bellica. La Nike di Samotracia viene attribuita a Pitocrito e ritrovata nel 1863 in pezzi sull’isola di Samotracia dal viceconsole francese Champoiseau.

Da una delle ali della statua, Carolyn Davidson prese ispirazione per realizzare il marchio Nike per poi farne una stilizzazione.

Ad oggi per via della sua notorietà, la statua è soggetta a molte riproduzioni come Rio de Janeiro, Las Vegas, Montevideo, e in altre città si trovano le stesse copie della Nike.


AMORE E PSICHE

Amore e Psiche è realizzato tra il 1787 e 1793 da un gruppo scultoreo di Antonio Canova e conservato presso il Museo del Louvre a Parigi, mentre la seconda copia sempre per mano di Canova, è situata al Museo stata Ermitage di San Pietroburgo in Russia.

Quest’opera è ispirata a un affresco di Ercolano che raffigurava una baccante abbracciata da un fauno, così Canova ebbe l’ideazione dell’opera. Uno dei momenti lirici dell’Asino d’Oro di Lucio Apuleio, il romanzo dove è narrata la favola di Amore e Psiche. Si possono notare come i corpi di Amore e Psiche si intersecano tra loro, osservando come i loro gesti siano delicati ed espressivi e sincronizzati. Canova ha voluto comunicare il trasporto amoroso in maniera equilibrata sfumando la loro passione in un’affettuosa contemplazione.


LA VERGINE DELLE ROCCE

Rappresenta una delle opere meravigliose firmata da Leonardo da Vinci. Un dipinto a olio su tavola realizzato tra il 1483 e il 1486, dove ritrae l’incontro tra la Vergine, San Giovanni Battista e Gesù, sorretto dall’Arcangelo Gabriele.

La vergine delle rocce è il nome dell’opera da cui deriva il paesaggio in cui è stato ambientata la scena, sullo sfondo vi è un panorama roccioso.


LE NOZZE DI CANA

Le Notte di Cana è un dipinto datato 1563 di Paolo Caliari detto il Veronese, dove ritrae una scena tratta dal Vangelo secondo Giovanni: il celebre sposalizio di Cana dove Gesù compie il miracolo della tramutazione dell’acqua in vino. La peculiarità di questo dipinto sta nella perfezione dei volti e della grandezza della tela, lungo 10 metri e alta circa 7 m.


LA ZATTERA DELLA MEDUSA

Un’enorme rappresentanza emotiva del dipinto, realizzato da Theodore Gericault tra il 1818 e il 1819. Il dipinto rappresenta l’emblema dell’ultima speranza della vita umana, di fatto l’episodio dipinto ritrae una cronaca realmente accaduta, ovvero l’affondamento della nave francese Medusa e il disperato tentativo della flotta di rifugiarsi su una zattera di salvataggio avvenuto nel 1816.


GLI SCHIAVI

Si tratta di due sculture lo “Schiavo morente” e lo “Schiavo ribelle” realizzate da Michelangelo per il secondo progetto della tomba di Papa Giulio II. Un gruppo di sei statue, dove le prime opere furono completate da Michelangelo e furono i “Prigioni” che nel corso dell’Ottocento vennero chiamati “Schiavi”. Uno dei due schiavi era giovane e bello dove pare arrendersi al sonno, un sonno eterno tanto che è stato soprannominato lo “schiavo morente”.

Il secondo schiavo esprime brutalità nei movimenti, mentre cerca di liberarsi dai legacci che imprigionano le mani dietro la schiena, per questo viene raffigurato come “schiavo ribelle”.


IL CODICE DI HAMMURABI

Si tratta di una delle più antiche raccolte leggi scritte che risale al 18 secolo A.C., ritrovata nella città di Susa all’inizio del 1900. La lastra ritrae il re babilonese Hammurabi che prega il Dio della giustizia Shamash, mentre nella parte inferiore troviamo le leggi scritte in caratteri cuneiformi.


L’INCORONAZIONE DI NAPOLEONE

Jacques Louis David ritrae Napoleone dove si autoproclama imperatore dei francesi nella Cattedrale di Notre Dame, circondato da 80 invitati e con la benedizione di Papa Pio VII. Un dipinto dove ogni piccolo particolare è curato con precisione.


LA LIBERTA’ CHE GUIDA IL POPOLO

La Libertà che guida il popolo è un’icona della rivolta popolare francese avvenuta nel 1930 a Parigi. Il dipinto di Eugène Delacroix è ricco di significati allegorici, tra questi troviamo la donna situata al centro della scena, un personaggio di spicco e simbolo della patria e della libertà che guida il popolo alla rivolta stringendo nella mano destra la bandiera francese.


LA MERLETTAIA

Un dipinto di Jan Vermeer che risale al 1665 e ritrae una donna che ricama. I personaggi femminili sono alle prese con le attività domestiche e sono i soggetti preferiti dal pittore olandese. Nel dipinto non troviamo nessun paesaggio, infatti a risaltare è la figura della fanciulla presa dall’arte del ricamo.


SCRIBA SEDUTO

La Scriba seduto detto anche Scriba Rosso è un’opera attribuita alla IV dinastia egiziana nel 1850, ma ci sono ancora dei dubbi sulla precisazione della data. Il viso concentrato e il rotolo del papiro tra le mani lasciano intendere un momento di scrittura, infatti agli scribi veniva affidato il compito di redigere la storia dell’Egitto.


IL GIURAMENTO DEGLI ORAZI

Si tratta sempre di un’opera dipinta da Jacques – Louis David nel 1784 ispirato alla fase cruciale della leggendaria guerra romana tra gli Orazi e i Curiazi. Nel dipinto vediamo infatti i tre fratelli che ricevono le armi dal padre Publio Orazio, una scena che rappresenta l’esaltazione dell’eroismo.


Museo del Louvre: Orari e biglietti

Le nuove misure post-covid 19 prevedono che tutti i visitatori devono prenotare in anticipo il biglietto online con orari di ingresso, adottate per contenere la diffusione del corona virus, pertanto la prenotazione dei biglietti online è obbligatoria.

Ecco la guida scegliendo una delle seguenti opzioni per prenotare in totale sicurezza:

BIGLIETTO INGRESSO PROGRAMMATO SENZA AUDIOGUIDA (il più consigliato) [LINK DA USARE AFFILIATO:  https://www.getyourguide.it/parigi-l16/parigi-ingresso-prioritario-al-museo-del-louvre-t145779/

Approfittando dell’ingresso prioritario, l’ingresso al museo sarà più semplice e veloce, perché potrai saltare la fila alla biglietteria e accedere alla collezione permanente, a tutte le mostre temporanee e ammirare i capolavori artistici dell’antico Egitto e del Rinascimento con una permanenza illimitata all’interno del museo per tutto il giorno. Questo biglietto non prevede l’audioguida.


BIGLIETTO INGRESSO PRIORITARIO CON AUDIOGUIDA

Con questo biglietto potrai accedere all’ingresso prioritario evitando le lunghe code per accedere al Louvre di Parigi. Un tour personalizzato di 2 ore con audioguida che fornisce spiegazioni registrate (in diverse lingue compresa quella in italiano), per permettere di comprendere la storia e tutte le informazioni e aneddoti di alcune opere famose e capolavori celebri come la Venere di Milo, l’incoronazione di Napoleone la Monna Lisa di Leonardo da Vinci.

Il nostro consiglio è quello di munirsi di una mappa dal momento che il Museo del Louvre è grande e ci sono diversi percorsi da seguire.

Terminato il tour si potrà trascorrere del tempo all’interno del museo esplorando al meglio questo luogo, simbolo della Ville Lumière.


TOUR E BIGLIETTO D’INGRESSO  

Se invece preferisci visitare il museo, potrai acquistare questo biglietto che include il Tour guidato del Museo del Louvre, una guida certificata, auricolari e biglietto di ingresso, così da evitare le lunghe code per accedere al museo e potrai affidarti a un itinerario programmato per scoprire le opere principali del Louvre.

CROCIERA SULLA SENNA E MUSEO DEL LOUVRE

Questo biglietto prevede la visita al Museo del Louvre (con ingresso prioritario), partecipando a una crociera di 1 ora sulla Senna, ammirando i leggendari monumenti di Parigi tra cui, il Museo d’Orsay, l’Hotel de Ville, la Torre Eiffel, l’Institut de France. Una volta a bordo potrai accedere gratuitamente all’audioguida nella tua lingua e potrai ascoltare la storia legata ad ogni monumento.


COME ACCEDERE ALL’INGRESSO GRATUITO AL MUSEO DEL LOUVRE

Ogni primo sabato del mese di tutto l’anno, il Museo del Louvre è accessibile gratis dalle ore 18 alle 21.45 e in data 14 luglio, Festa Nazionale.

Durante tutto l’anno, dalle ore 18 alle 21.45, l’ingresso al Musée du Louvre è gratuito per:

  • Ragazzi con età inferiore ai 18 anni;
  • Disabili con accompagnatori;
  • Giovani under 26 residenti nell’Unione Europea, presentando la carta d’identità o passaporto, attestando l’età e la nazionalità;
  • Insegnanti di arte, storia dell’arte, arti applicate business e belle arti, presentando il documento che attesta la professione;
  • Disoccupati francesi,
  • Artisti affiliati alla Maison des Artistes e l’IAA (International Association of Art);
  • Titolari di carta museo Paris Museum Pass;
  • Giornalisti con tesserino.

In base alla normativa COVID-19 e per garantire l’affluenza al museo, tutte le categorie gratuite e non, prevedono una prenotazione di fascia oraria.

Il biglietto è valido entro 30 minuti dalla prenotazione e consente di accedere a tutte le collezioni del museo, naturalmente l’accesso alle mostre temporanee che hanno luogo nella Sala Napoleone (hann Napoléon) non prevedono un supplemento tariffario rispetto al costo del biglietto d’ingresso ordinario.

Probabilmente può avvenire che l’accesso ad alcune esposizioni particolarmente attese, richiedono la prenotazione online con una fascia oraria d’ingresso specifico per la mostra, in tal assenza di prenotazione, non sarà accessibile alla mostra.


ORARI E GIORNI DI APERTURA

Il Museo del Louvre è aperto tutti i giorni, (tranne il martedì), dalle ore 9 alle 18. Mentre il mercoledì, venerdì e il primo sabato del mese è disponibile l’ingresso prolungato, dalle ore 9 alle 21.45.

Invece durante le festività del 1° gennaio, 1° maggio e 25 dicembre il museo rimane chiuso.


Come arrivare al Museo del Louvre

Indirizzo del Museo: 99, Rue De Rivoli – Parigi

  • In Bus: prendendo il 21, 24, 27, 39, 48, 68, 69, 72, 81, 95;
  • Batobus: fermata Quai François Mitterand;
  • Metro 17: stazione Palais-Royal/Musée du Louvre
  • Velib: Stazioni Velib in prossimità del museo
  • N° 1015: 2 place A. Malraux;
  • N° 1023: 165 Rue Saint-Honoré;
  • N° 1014: 5 Rue de l’Echelle;
  • N° 1013: 186 Rue Saint-Honoré

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