Reggia di Versailles, cosa vedere e come raggiungerla

Reggia di Versailles, cosa vedere e come raggiungerla

La Reggia di Versailles conosciuta anche come il Castello di Versailles o Palazzo di Versailles è entrata a far parte dei Patrimoni dell’Umanità UNESCO nel 1979, situata nell’Île de France a circa 15 km a ovest di Parigi.


La storia della Reggia di Versailles

Inizialmente era un castello consueto ma con l’arrivo del figlio Luigi XIV, il Re Sole, decise di ingrandirlo e trasformarlo in un lussurioso e fastoso palazzo.

Per il Re Sole, la Reggia di Versailles rappresentava il simbolo della potenza e del fasto della sua corte, di fatto nel 1682 si trasferisce ufficialmente facendolo diventare la sede del governo francese dove rimane fino agli albori della Rivoluzione Francese.

Tuttavia, Versailles divenne la residenza di tre Re di Francia che si stabilirono con le loro corti tra il 1682 e il 1789 (Presa della Bastiglia che abbiamo raccontato in questo articolo). Il Castello di Versailles è composto da tratti armonizzati architettonicamente e contiene circa 2300 oggetti di cui 1000 sono pezzi da museo.


Cosa vedere a Versailles

Per visitare tutte le strutture della Reggia di Versailles, probabilmente occorre tutta la giornata, poiché la durata di un soggiorno turistico a Parigi richiede un po’ di tempo libero, ma se si ha poco tempo a disposizione si può organizzare un’escursione a Versailles guidata o non, da visitare in mezza o per l’intera giornata. Durante le giornate estive invece, è possibile assistere allo spettacolo delle fontane musicali e visitare i suoi giardini.

Versailles è un museo dedicato alle gloriose vittorie della Francia, volute da Luigi-Filippo nel 1937, pertanto non è solo il palazzo abitato dai sovrani con una collezione di circa 60.000 opere, ma si potrà vedere come è composta Versailles nel dettaglio tra luoghi e sale che le appartengono, a partire dall’Opéra, la Cappella, la Galleria degli Specchi i giardini della Reggia di Versailles, il grande e il piccolo Trianon.


PALAZZO DI VERSAILLES

Al primo piano del Palazzo di Versailles troviamo:

  • La Camera di Madame Victoire, in questa stanza veniva svolto ogni giorno un rituale con le cortigiane della principessa che comprendeva la scelta del trucco, acconciatura e la scelta dei vestiti;
  • Gli Appartamenti del Delfino e della Delfina, si tratta degli appartamenti riservati ai membri della famiglia reale, dove gli interni discendono al periodo in cui abitava il figlio di Luigi XV e la seconda sposa Marie-Josèphe de Saxe;
  • Salles des Hoqueton, era la stanza delle guardie della sicurezza del palazzo chiamate “hoquetons” per le tuniche ereditate dagli arcieri medievali, pertanto rimane l’unica sala rimasta uguale per le sue decorazioni dal 1672;
  • Grand Cabinet de Madame Adélaïde, si tratta della principale sala di ricevimento e sala per la musica della principessa;
  • Grand Cabinet de Madame Victoire, era situato il gabinetto ottagonale di Luigi XIX e nel 1763 le Mesdames valutarono che l’arredamento era vecchio e lo rimpiazzarono con i nuovi interni eleganti.


IL CIRCUITO DEGLI APPARTAMENTI REALI A VERSAILLES

  • Cappella reale, ogni giorno alle ore 10, la corte assisteva alla messa del Re, tutt’ora tutti i giovedì, consentono ai visitatori di conoscere il repertorio del XVII e XVIII secolo;
  • Camera della Regina, era la camera principale del Palazzo dove sono morte 2 regine e 2 delfine, inoltre sono nati anche 19 figli di Francia;
  • Camere del Re, occupa il centro del palazzo, pertanto era la camera del Re, la parte vitale di corte;
  • Galleria degli Specchi, è una delle sale più ricercate della reggia, composta da tanti archi ornati di specchi e decorazioni realizzate da Le Brun. La galleria rappresenta appieno la ricchezza del successo politico, artistico ed economico della Francia. La Galleria degli specchi veniva usata eccezionalmente come sfondo di cerimonie, tra questi i ricevimenti diplomatici e le feste delle nozze reali;
  • Galleria delle Battaglie, si tratta della prima galleria per il Museo di Storia della Francia voluta dal Re Luigi Filippo, dove sono avvenute importanti dipinti storici dedicati a “tutte le glorie della Francia”.


I GIARDINI E LE FONTANE MUSICALI

I giardini di Versailles sono una delle maggiori ricchezze del parco, che occupano 800 ettari tra sculture, fontane, giochi d’acqua e opere d’arte, situato alle spalle della Reggia. L’architetto Jules-Harouin Mansart realizzò l’Orangerie, un vero capolavoro allineando perfettamente tutti gli alberi secolari, mentre le fontane sono situate in ogni angolo dei giardini dove avviene lo spettacolo delle fontane e dei giardini musicali, mentre i bosquets sono arricchiti da statue e decorazioni, il posto in cui il Re ascoltava la musica rilassandosi.

La creazione originale è stato il Grand Canal lungo 1670 metri che fece da sfondo a feste e imbarcazioni, difatti dal 1669, Luigi XIV inviò delle scialuppe e vascelli in miniatura e nel 1674 la Serenissima inviò al Re Sole 4 gondolieri con due gondole che furono alloggiati negli edifici alla testa del Canale, da allora fù chiamata Piccola Venezia.


IL GRANDE E PICCOLO TRIANON

Questa è una vera lussuosa e raffinata dépendance del palazzo di Versailles, il Grand Trianon, fatto costruire dal Re Sole edificato all’interno del parco dall’architetto Hardouin Mansart nel 1687. Rappresentava il rifugio tra l’opprimente vita di corte e il dolce ritrovo con la signora Montespan, visto che il palazzo era sempre sommerso da cortigiani.

Il fascino del piccolo palazzo rappresenta lo stile classico francese intrecciato a quello italiano, i pilastri sono in marmo rosa ed è circondato da favolosi giardini. Una parte di questo edificio viene utilizzato ad oggi come residenza del Presidente della Repubblica Francese.

Invece il Piccolo Trianon era il luogo preferito di Maria Antonietta, un posto tranquillo dove poteva vivere una vita pacata e lontano dagli avvenimenti e imprese gloriose. Questa reggia risale al periodo tra il rococò e il neoclassicismo e fu voluta da Madame de Pompadour nel 1760 per scostare la noia del Re. Il palazzo fu edificato dall’architetto Ange-Jacques Gabriel trasformandolo in un’opera elegante. Successivamente Luigi XIV donò il palazzo per poter condurre una vita distante da quelle che erano le obbligazioni di corte.


LA RESIDENZA DI MARIA ANTONIETTA

La moglie di Luigi XVI, la regina Maria Antonietta fece costruire un piccolo villaggio l’Hameau, nei pressi del Petit Trianon, questo le permetteva di poter vivere serenamente con i suoi figli e soprattutto stare lontano dalla rigida etichetta di corte, dando molta importanza al mantenimento dei giardini e delle piante della Reggia. Ad oggi, il villaggio è visitabile e comprende diverse costruzioni, tra questi vi è il mulino.

Questo villaggio era uno dei luoghi ameni dove la Regina poteva trovare la sua intimità con gli amici più intimi, in un momento difficile della sua vita privata, dal momento che il marito la trascurava e passava del tempo con alcune amanti, optando per una vita idilliaca, giocare al mulino e stare lontano dalla noia del galateo di corte.


Versailles: biglietti e orari

Se vogliamo visitare la Reggia di Versailles e vogliamo evitare lunghe file in biglietteria, la soluzione ideale è quella di anticipare l’orario di arrivo o meglio prenotando un tour guidato. Qui di seguito non puoi assolutamente perdere la possibilità di:

“SALTA LA CODA” PER VISITARE LA REGGIA E I GIARDINI DI VERSAILLES: un biglietto che include l’audioguida in italiano di una durata di 2.30 h, e include l’ingresso “salta la coda”.

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TOUR CON AUDIOGUIDA E PULLMAN DA PARIGI A VERSAILLES: il biglietto prevede il viaggio di un autobus da Parigi, “evita la coda”, tour con audioguida (4 ore), la visita ai giardini con il Grand e il Petit Trianon, la fattoria segreta di Maria Antonietta.

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Il Palazzo di Versailles è aperto tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 9 alle 18.30 da aprire a ottobre, mentre da novembre a marzo dalle 9 alle 17.30;

I giardini sono aperti tutti i giorni dalle 8 alle 13 da aprile a ottobre, invece da novembre a marzo aperti dalle 8 alle 18;

Le fontane musicali si tengono il sabato e la domenica dal 26 marzo al 30 ottobre, e tutti i martedì dal 24 maggio al 28 giugno. I giardini musicali sono aperti il martedì dal 29 marzo al 17 maggio, i martedì dal 5 luglio al 25 ottobre;

Il Piccolo e Grande Trianon è aperto tutti i giorni dalle 12 alle 18.30 (tranne il lunedì) da aprile a ottobre, invece da novembre a marzo dalle 12 alle 17.30

Il parco invece è aperto tutti i giorni dalle 7 alle 20.30 da aprile fino a ottobre con accesso libero.


Come raggiungere Versailles da Parigi

Da Parigi è possibile raggiungere la Reggia di Versailles in auto, in treno o con la RER C. Se hai la carta Paris Visite è compreso nell’abbonamento la zona 1/6, visto che Versailles è situato nella zona 4.

Arrivare a Versailles da Parigi con i mezzi di trasporto:

  • In treno, bisogna scendere a Gare de Versailles Rive droite se si arriva da Paris Saint Lazare. A Gare de Versailles Chantiers da Paris Montparnasse;
  • In RER metropolitana, raggiungere una delle fermate RER C da Parigi e arrivare a Gare de Versailles Rive Gauche;
  • In auto, imboccare l’autostrada A13 e uscire a Versailles Château. Parcheggio a pagamento.
  • Trasferimento privato o escursione, tramite un’escursione organizzata con la visita guidata che include il trasferimento dal proprio hotel, oppure prenotando solo il trasferimento senza obbligatoriamente una visita guidata.

In conclusione, la Reggia di Versailles è sicuramente uno dei monumenti da includere nel nostro Tour a Parigi, elemento fondamentale del nostro viaggio che deve scoprire i migliori monumenti e le migliori attrattive di Parigi.

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