La Sainte Chapelle di Parigi è una chiesa gotica, eretta tra il 1242 e il 1248, con lo scopo di custodire le preziose reliquie della Passione di Cristo, come la Corona di Spine e un frammento della Santa Croce. La Sainte Chapelle è sicuramente uno di quei luoghi di interesse da notare durante un viaggio nella Ville Lumière.
Sainte Chapelle: la storia
La Sainte-Chapelle (Cappella Santa), conosciuta anche come Sainte-Chapelle du Palais, si trova sull’Île de la Cité a Parigi ed è considerata uno dei monumenti più importanti dell’architettura gotica. Fu costruita per ordine di Luigi IX come cappella palatina del palazzo medievale dei re di Francia, con lo scopo di custodire la Corona di Spine, un frammento della Vera Croce e diverse altre reliquie della Passione che il sovrano aveva acquisito a partire dal 1239.
La Sainte Chapelle Paris è la prima di una serie di Saintes Chapelles costruite in Francia tra il XIII e il XVI secolo. Questo edificio è stato concepito come un vasto reliquiario caratterizzato da una predominanza di vetrate rispetto alla muratura al livello delle finestre della cappella superiore. La sua architettura si distingue per l’eleganza e l’audacia, evidenziata dalla notevole altezza dell’edificio.
Nonostante la Santa Cappella di Parigi, sia stata costruita in meno di sette anni la cappella non presenta alcun difetto di costruzione e si distingue per l’attenzione ai dettagli decorativi. Particolare importanza è stata data alla scultura, alla pittura e all’arte vetraria; infatti, la Sainte Chapelle rappresenta una delle chiese più famose della Francia, soprattutto per le sue magnifiche vetrate istoriate che la Sainte-Chapelle continua ad essere ammirata ancora oggi, nonostante abbia perso la sua funzione originaria e sia stata privata delle reliquie durante la Rivoluzione francese.
La Sainte Chapelle, insieme alla Conciergerie, rappresenta una delle testimonianze rimaste del Palais de la Cité, l’antica residenza dei sovrani di Francia dal X al XIV secolo, che si estendeva nell’area in cui attualmente si trova il Palazzo di Giustizia. La gestione della cappella è affidata al Centre des monuments nationaux, che l’ha acquisita come donazione tramite un arrêté datato 2 aprile 2008.
Si conta che nel 2011, la Sainte Chapelle di Parigi ha registrato piu di 900.000 visitatori, posizionandosi come il terzo sito più visitato tra quelli gestiti dal Centre des monuments nationaux, dopo il Mont Saint-Michel e l’Arco di Trionfo.
Durante la Rivoluzione francese, intorno al 1790, la sainte chapelle Paris fu sottratta al culto, svuotata dei suoi contenuti e utilizzata come sede del Club de la Sainte-Chapelle, un’organizzazione politica formata dai membri dell’Assemblea elettorale di Parigi.
Nel 1797, la cappella fu destinata a diventare un deposito per gli archivi del Palazzo di Giustizia di Parigi, e le sue finestre furono oscurate da imponenti armadi a schedario. In modo paradossale, questa circostanza contribuì a preservare la bellezza delle vetrate, poiché furono risparmiate dai vandalismi. Tuttavia, i banchi del coro subirono gravi danni, lo schermo protettivo del crocifisso fu devastato, la guglia venne abbattuta e le reliquie furono disperse.
Oggi, la Sainte Chapelle è circondata dal Palazzo di Giustizia di Parigi, che mantiene una delle funzioni originarie del palazzo reale. All’interno del palazzo reale, vi era anche una sala chiamata il “letto di giustizia”, dove importanti aristocratici presentavano le loro cause di fronte al re.
Attualmente, la Sainte-Chapelle non è più consacrata e spesso serve come sfondo suggestivo per concerti e rassegne musicali.
Dove sono le reliquie della Sainte Chapelle? Le preziose reliquie che un tempo erano ospitate nella cappella sono ora conservate nella Cattedrale di Notre-Dame.
Parigi: Sainte Chapelle
La Sainte-Chapelle si caratterizza per la sua pianta rettangolare con un’abside poligonale e si sviluppa su due livelli distinti. Al piano terra si trova la Cappella inferiore, concepita per il popolo, mentre al piano superiore si erge la Cappella superiore, riservata alla famiglia reale. In origine, l’accesso alla Cappella superiore era possibile solo attraverso strette scale a chiocciola.
Cappella inferiore
La cappella inferiore, con un’altezza inferiore a 7 metri, si caratterizza per una struttura a tre navate distinte da sottili colonnine adornate da capitelli scolpiti. Le navate laterali sono significativamente più strette rispetto a quella centrale e si uniscono intorno all’abside, creando un deambulatorio di forma ettagonale. L’area dell’abside, precedentemente utilizzata come presbiterio, si eleva di alcuni gradini rispetto al resto della cappella e al centro presenta due semplici colonnine che sostengono la struttura sovrastante.
Sulla sinistra si trova una statua marmorea dipinta di San Luigi IX. Il ricco apparato pittorico, attentamente restaurato durante i lavori del XIX secolo, svolge un ruolo predominante come decorazione degli elementi architettonici. Le volte a crociera, con uno sfondo blu ornato da gigli dorati, richiamano lo stemma del re di Francia, mentre le pareti sono abbellite da due fasce decorative: la fascia inferiore presenta archetti ogivali sorretti da colonnine, con la parete retrostante affrescata; la fascia superiore è caratterizzata da finestre nelle navate, lunette e bifore nel deambulatorio.
Cappella superiore
La cappella superiore rappresenta un esempio straordinario di eleganza e leggerezza, con le sue pareti sottili che si riducono all’essenziale dei contrafforti. La cappella presenta una struttura a navata unica con quattro campate, caratterizzate da alte volte a crociera, che conducono all’abside poligonale. Nella parte anteriore, a livello del pavimento, si trovano tre arcate cieche decorate con affreschi, mentre l’arco centrale si apre verso l’esterno tramite un portale. In alto, sopra una stretta cantoria con balaustra ad archetti ogivali, si trova un rosone risalente al Quattrocento.
Le vetrate policrome che adornano le quadrifore della navata, le bifore dell’abside e il rosone della controfacciata sono di notevole importanza e contribuiscono all’opulento apparato decorativo. Ogni vetrata segue un preciso programma iconografico che si focalizza sulle storie dell’Antico Testamento.
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Sainte Chapelle: interno
All’interno della Sainte-Chapelle si trovavano gli archivi reali noti come Trésor des Chartes.
In merito alla costruzione degli archivi della sainte chapelle non viene menzionato nessun nome di alcun architetto. Tuttavia, secondo una tradizione risalente al XVI secolo, si attribuisce la paternità dell’opera a Pierre de Montreuil. Pierre de Montreuil, è noto per aver realizzato il nuovo coro della basilica di Saint-Denis e completato la facciata della cattedrale di Notre-Dame. Si dice che abbia avuto una sepoltura nella cappella della Vergine nell’abbazia di Saint-Germain-des-Prés a Parigi, una struttura da lui presumibilmente costruita.
Sebbene la data precisa dell’inizio dei lavori sia ancora incerta, gli storici ritengono che la costruzione abbia avuto inizio nell’autunno del 1241. Tuttavia, si ritiene che la costruzione non sia stata completata oltre il 1244 e che sia stata terminata tra la fine del 1248 e i primi mesi del 1249.
Sainte Chapelle: esterno
La facciata delle due cappelle è rivolta a nord-ovest ed è comune ad entrambe. È particolarmente slanciata e presenta un avancorpo sporgente, all’interno del quale si trovano un portico sormontato da una loggia. Entrambi sono caratterizzati da un prospetto suddiviso in tre parti da archi a sesto acuto, che si appoggiano su pilastri e sono coperti da volte ad ogiva. Nel portico, che funge da ingresso principale alla cappella inferiore, si trova un portale leggermente strombato.
Esso è sovrastato da una lunetta che raffigura l’Incoronazione di Maria con due angeli. Sul trumeau, che separa le due ante, è presente una statua della Madonna con il Bambino. Un portale simile si trova anche nella cappella superiore, anch’esso sormontato da una lunetta che mostra Cristo in trono circondato dai simboli della Passione, dai santi e da una statua raffigurante Gesù redentore.
Sull’architrave sono presenti sculture a rilievo che raffigurano il Giudizio Universale. Nella parte alta della facciata si trovano un grande rosone gotico-fiammeggiante del XV secolo e, nella cuspide triangolare, un rosone più piccolo, il quale è affiancato da due guglie con base ottagonale.
Le pareti laterali della Sainte chapelle sono caratterizzate dalla presenza di numerose finestre ad arco su due livelli, alternate a contrafforti rettangolari. Ogni contrafforte è coronato da una guglia. Lungo il lato destro, nella quarta campata, si trovava un secondo portale della cappella inferiore, di cui oggi rimane solo il protiro. Prima dei restauri del XIX secolo, lungo il fianco destro della chiesa, c’era una scalinata che collegava il cortile alla loggia.
Verso la metà della chiesa, sul tetto, si innalza una maestosa flèche. Questa struttura fu realizzata nell’Ottocento, seguendo il progetto di Eugène Viollet-le-Duc, come sostituzione dell’originale che era stata demolita nel 1777.
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Sainte Chapelle (Parigi): Orari
La Sainte-Chapelle è aperta nei seguenti giorni:
- Dal 2 gennaio al 31 marzo: dalle 9 alle 17
- Dal 1° aprile al 30 settembre: dalle 9 alle 19
- Dal 1° ottobre al 31 dicembre: dalle 9 alle 17
Sainte Chapelle: Biglietti e prezzi
I prezzi di ingresso sono:
- Adulti: 11,50 €
- Cittadini UE fra i 18 e 25 anni: ingresso gratuito
- Sainte-Chapelle + Conciergerie: 18,50 €
- Ingresso gratuito con Paris Museum Pass e Paris Pass
Come arrivare alla Sainte Chapelle
Situato in 8 Boulevard du Palais, è raggiungibile in:
- Metro 4: stazione Cité
- Rer B o C: stazione Saint-Michel
- Metro 1, 7, 11, 14: Stazione Châtelet

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