Cimitero di Père-Lachaise

Il Cimitero di Père-Lachaise è uno dei luoghi più affascinanti di Parigi, nonché il cimitero più visitato al mondo. Situato nel 20° arrondissement, si estende su una superficie di ben 44 ettari e ospita oltre 80.000 tombe, inclusi monumenti funebri di grande rilevanza storica e artistica. Per chi volesse visitare il cimitero di Pere Lachaise a Parigi, è una tappa imperdibile per chi desidera conoscere a fondo il patrimonio culturale e artistico della capitale francese. Ma cosa rende il cimitero Père-Lachaise così unico e speciale? Scopriamolo insieme in questa lettura.

Cimitero del Père Lachaise Parigi (Francia)

La storia del Cimitero di Père-Lachaise risale al 1804, quando Parigi stava affrontando una forte crescita demografica e la conseguente carenza di spazi di sepoltura. A quel tempo, le leggi francesi vietavano i cimiteri all’interno della città per motivi di igiene pubblica, e si decise quindi di costruire nuovi luoghi di sepoltura alla periferia di Parigi. Fu Napoleone Bonaparte a firmare il decreto che stabiliva la costruzione del cimitero, con l’obiettivo di garantire una degna sepoltura a tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro religione o classe sociale.

Il cimitero di Père LaChaise, conosciuto anche come il cimitero degli artisti di Parigi, fu costruito sulla collina di Mont-Louis, nel 20° arrondissement, dove sorgeva la casa del gesuita François d’Aix de La Chaise, detto “Padre La Chaise”, confessore di Luigi XIV. Da lui il cimitero prese il nome di Père-Lachaise. Il progetto venne affidato all’architetto neoclassico Alexandre-Théodore Brongniart, che ideò un luogo di sepoltura innovativo rispetto ai tradizionali cimiteri parigini dell’epoca. La prima sepoltura risale al 21 maggio 1804 e riguardò una bambina di soli cinque anni, Adélaïde Paillard de Villeneuve.

Inizialmente, però, il cimitero Père-Lachaise non ebbe il successo sperato. La sua posizione periferica scoraggiava i parigini dal seppellire i loro cari in un luogo così distante dal centro della città. La situazione cambiò quando le autorità decisero di trasferire nel cimitero le spoglie di alcuni personaggi celebri dell’epoca, tra cui lo scrittore Molière, il drammaturgo Jean de La Fontaine e gli amanti medievali Abelardo ed Eloisa, simboli della passione e della letteratura francese. Questo trasferimento conferì prestigio al cimitero, che divenne ben presto una meta ambita per le sepolture.

Nel giro di pochi anni, il cimitero divenne un luogo di riposo ambito dalle famiglie più importanti di Parigi. La sua popolarità crebbe rapidamente, tanto che nel corso del XIX secolo fu ampliato più volte per far fronte alle numerose richieste di sepoltura. In dieci anni, il cimitero Père-Lachaise arrivò a ospitare oltre 33.000 tombe, diventando il più grande cimitero di Parigi.

La sua fama non è mai diminuita nel tempo, e oggi continua ad essere una delle destinazioni più affascinanti per chi desidera immergersi nella storia e nella cultura della Ville Lumière.

Il cimitero del Père-Lachaise è anche un riflesso del romanticismo e del neoclassicismo che caratterizzarono Parigi nel XIX secolo. Le tombe di questo cimitero sono spesso vere e proprie opere d’arte, arricchite da sculture raffinate, incisioni e dettagli architettonici unici. Questo stile artistico, unito alla vegetazione rigogliosa e alle stradine acciottolate, conferisce al cimitero un fascino gotico e poetico che attrae ogni anno milioni di visitatori da tutto il mondo.

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Cimitero di Père-Lachaise: l’architettura

Se stai programmando cosa vedere a Parigi in 3 giorni, assicurati di includere una visita al Cimitero di Père-Lachaise tra le tappe del tuo itinerario: non solo scoprirai un pezzo fondamentale della storia francese, ma potrai immergerti in uno dei luoghi più suggestivi e romantici della città.

Il Cimitero di Père-Lachaise regala un’esperienza davvero speciale. Passeggiare tra le sue tombe, circondate da alberi e vegetazione, ti fa sentire come in un luogo fuori dal tempo. Le sculture ottocentesche, le croci di marmo e le statue in bronzo danno al cimitero un aspetto un po’ decadente e misterioso, con un tocco gotico francese. Le stradine acciottolate e le tombe coperte di muschio aggiungono un’atmosfera di pace e riflessione, mentre il fruscio del vento tra gli alberi crea un suono rilassante.

Con oltre 5.000 alberi, tra cui un grande acero alto più di 12 metri e un ippocastano centenario, il cimitero è un vero e proprio parco naturale. La vegetazione cambia colore a seconda delle stagioni: in primavera, il cimitero di Père-Lachaise si riempie di fiori e colori vivaci, mentre in autunno le foglie assumono calde tonalità dorate e rossastre, rendendo il luogo ancora più affascinante.

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Organizzare la visita al Cimitero di Père-Lachaise

Visitare il Cimitero di Père-Lachaise è un’esperienza coinvolgente e unica, ma è importante organizzarsi per non perdersi tra i 15 km di sentieri e le 97 divisioni che lo compongono. Il cimitero è diviso in quattro zone principali:

  1. Settore superiore (accesso da Porte Gambetta)
  2. Divisioni centrali
  3. Divisioni nord-ovest (accesso dalla Porte des Amandiers)
  4. Settima divisione (accesso attraverso la Porte du Repos)

Grazie alla mappa gratuita fornita all’ingresso, è possibile pianificare la visita e trovare le tombe di maggiore interesse.

Cimitero Pere Lachaise: tombe famose

Il Cimitero di Père-Lachaise è famoso per essere il cimitero di Parigi che ospita personaggi famosi francesi. Ma chi c’è sepolto a Père-Lachaise? Artisti, musicisti, scrittori e filosofi riposano tra i suoi viali, rendendo il cimitero un luogo unico per immergersi nella storia della cultura mondiale. Tra le tombe note in questo cimitero famoso di Parigi troviamo:

  • Tomba di Jim Morrison (Divisione 6): La tomba del carismatico cantante dei Doors è una delle più popolari e attrattive del cimitero. Negli anni, il suo luogo di sepoltura è diventato un vero e proprio punto di pellegrinaggio per i fan, che spesso lasciano messaggi, fiori e oggetti personali come tributo al musicista. La tomba è stata oggetto di numerose polemiche, tanto che è stata posta una barriera per limitarne gli accessi.
  • Tomba di Chopin (Divisione 11): Il celebre compositore polacco trascorse gli ultimi anni della sua vita a Parigi. La sua tomba è sormontata da una statua di una musa in lacrime, che richiama la profondità e la malinconia della sua musica. Un dettaglio interessante è che, dopo la sua morte, il cuore di Chopin venne prelevato e portato in Polonia, dove oggi è custodito nella chiesa di Santa Croce a Varsavia.
  • Oscar Wilde (Divisione 89): La tomba dello scrittore irlandese è un vero e proprio monumento, realizzato dallo scultore Jacob Epstein. Negli anni, è diventata un simbolo di ammirazione e amore, con numerosi fan che lasciano baci e dediche sulla lapide. Questo ha portato al suo restauro, poiché la pietra originale si era deteriorata a causa dei tanti baci lasciati con il rossetto.
  • Amedeo Modigliani (Divisione 96): L’artista italiano, conosciuto per i suoi ritratti stilizzati e sensuali, riposa insieme alla sua compagna Jeanne Hébuterne e al loro figlio non ancora nato. Modigliani morì prematuramente nel 1920, e pochi giorni dopo la sua morte, Jeanne, disperata, si tolse la vita. Oggi, i due sono sepolti insieme in un’unica tomba, che è diventata un luogo toccante per i visitatori.
  • Edith Piaf (Divisione 97): La celebre cantante francese, conosciuta come “la Môme Piaf”, è un’icona della musica e della cultura francese. La sua tomba, semplice ma sempre ornata di fiori, è meta di fan che vogliono rendere omaggio alla sua voce straordinaria e alla sua vita travagliata.

Sempre nel Cimitero del Père Lachaise Parigi in Francia, troviamo altri personaggi storici francesi:

  • Marcel Proust (Divisione 85): L’autore di “Alla ricerca del tempo perduto” riposa nel cimitero di Père-Lachaise. La sua tomba è sobria ma è spesso adornata di fiori e lettere lasciate dai lettori che lo ammirano.
  • Honoré de Balzac (Divisione 48): Uno dei più grandi scrittori francesi, autore della “Comédie Humaine”, riposa accanto ad altri grandi della letteratura.
  • Eugène Delacroix (Divisione 49): Il celebre pittore francese, considerato uno dei maestri del Romanticismo, è anche sepolto qui. La sua tomba è un richiamo all’arte e alla bellezza che permeano le sue opere.
  • Molière e Jean de La Fontaine (Divisione 25): I due grandi della letteratura francese riposano vicini. Molière, il drammaturgo famoso per le sue commedie, e La Fontaine, l’autore di favole senza tempo, furono tra i primi a essere trasferiti al cimitero per conferire prestigio al luogo.
  • Maria Callas (Divisione 87): La leggendaria soprano greca, conosciuta per la sua potente voce e le sue intense interpretazioni operistiche, ha qui la sua tomba commemorativa.
  • Georges Bizet (Divisione 38): Il compositore di “Carmen”, una delle opere più famose e rappresentate al mondo, è sepolto in questo cimitero.

Il Cimitero di Père-Lachaise ospita un numero impressionante di personalità, da filosofi e poeti a compositori e attori. Se vuoi scoprire l’esatta ubicazione delle tombe più famose, puoi trovare una mappa gratuita all’ingresso del cimitero oppure scaricarla online. Passeggiando tra le divisioni del cimitero, ti imbatterai in monumenti funebri di grande bellezza e storia, ognuno con una storia unica da raccontare e legato a una parte importante del patrimonio culturale francese e mondiale.

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Un luogo di memoria storica: La Comune di Parigi

Seppur non si tratta di uno dei posti più romantici di Parigi, il Cimitero di Père-Lachaise non è solo un luogo di sepoltura, ma anche un sito storico legato agli eventi della Comune di Parigi del 1871. Durante la repressione della Comune, il cimitero divenne teatro di violenti scontri tra i comunardi e le truppe di Versailles. I superstiti della battaglia furono fucilati ai piedi del “Muro dei Federati”, il 28 maggio 1871. Oggi, il muro è un luogo di commemorazione per le vittime di quegli eventi.

Come raggiungere il Cimitero di Père-Lachaise

Il Cimitero di Père-Lachaise è facilmente raggiungibile dal centro di Parigi con i mezzi pubblici. Per capire meglio come muoversi a Parigi, la stazione della metropolitana più vicina è Père-Lachaise (linee 2 e 3), ma si può scendere anche alle fermate Philippe Auguste (linea 2), Alexandre Dumas (linea 2) o Gambetta (linea 3), quest’ultima più comoda se si desidera visitare la tomba di Oscar Wilde.

L’ingresso è gratuito, e gli orari variano a seconda della stagione: da ottobre a marzo il cimitero chiude alle 17:30, mentre da aprile a settembre resta aperto fino alle 18:00.

Cimitero Père-Lachaise: orari

L’ingresso al Cimitero di Père-Lachaise è gratuito. Tuttavia, considerando la vastità del luogo e il terreno irregolare, è consigliabile portare con sé una mappa per orientarsi, prevedere almeno due ore per la visita e indossare scarpe comode per camminare.

Gli orari di apertura e chiusura del cimitero variano in base alla stagione, con una fascia oraria generalmente compresa tra le 09:00 e le 18:00. Assicuratevi di controllare l’orario di chiusura, soprattutto se state pianificando la visita nel tardo pomeriggio, per evitare di trovarvi nel cimitero oltre il tempo consentito. Per esplorare al meglio il cimitero senza perdervi, è utile avere una mappa aggiornata che indichi l’esatta posizione delle tombe più celebri.

Ricordate che il Père-Lachaise è, prima di tutto, un luogo di riposo e di raccoglimento per la città di Parigi. Nonostante la sua ricchezza storica e artistica, non deve essere considerato alla stregua di un museo a cielo aperto. Vi invitiamo quindi ad adottare un comportamento rispettoso, mantenendo il silenzio e la calma, in modo da non disturbare le famiglie che vengono a rendere omaggio ai loro cari. Si prega di evitare di salire o sedersi sui monumenti funerari e di trattare con rispetto le tombe e i luoghi di sepoltura.

Biglietti per Cimitero del Père-Lachaise

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Margherita Ventura
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